Il bravo brutto e cattivo (?) - Misha Baryshnikov

Si parla di danza classica
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eliana74
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Messaggio da eliana74 » 08 giu 2003 21:59

Amici,
cosa ne pensate di Baryshnikov? Secondo me ha tutti i numeri per divenire il nuovo loi della sezione balletto :p

Talentoso oltre ogni dire, Misha è non solo un grande ballerino, ma anche un istrione, un grande attore, un ottimo coreografo e pure un ottimo business man.

Affascinante, non certamente bello in senso classico, vanta anche lui la sua brava schiera di fan un po' tocche, tra le quali possiamo ovviamente annoverare la sottoscritta :cin: (brindiamo alla mia demenza, nonché al mio buon gusto :p ).

Di Misha vale la pena conoscere non solo l'arte, ma anche la biografia, che somiglia a certi film sulla Guerra Fredda che andavano tanto negli Anni '80.

Misha nasce a Riga, in Estonia, da genitori russi, il 27 gennaio 1948. Il papà, Nikolaj, è un ufficiale dell'esercito, duro e inquadrato; la mamma, Alexandra Kiseleva, una donna dolcissima che si toglierà la vita quando Misha ha 12 anni.

A 16 anni, Misha lascia la famiglia per andare a studiare all'istituto di danza Agrippina Vaganova di Leningrado e due anni dopo vince la medaglia d'oro al concorso internazionale di Varna, il che gli apre le porte del Kirov come solista.

Misha è bravo, sopratutto perché è molto agile, un virtuoso, e poche volte si sono visti ballerini con la sua elevazione nel salto. Tuttavia Misha ha un difetto: è molto basso di statura, per cui a lui toccano sempre parti da caratterista, il che è assai frustrante per un artista come lui. Inoltre, Misha è uno sperimentatore, ama mettersi in gioco, studiare nuove tecniche: il tradizionalismo del Kirov è per lui una progione, mentre le prime tournées a Londra (dove si reca di nascosto ad assistere ai musicals) gli aprono orizzonti su nuove possibilità interpretative.

Il 29 giugno 1974 Misha è a Toronto in tournée. All'uscita da teatro le fan lo assalgono; lui firma qualche autografo, ignora la macchina dei diplomatici russi che lo attendono per accompagnarlo ad una cena ufficiale...improvvisamente comincia a correre verso un vicolo dal lato opposto della strada, rischia di essere investito da un'auto ma non si ferma; un amico lo attende all'angolo, in auto. Baryshnikov chiede asilo politico agli Stati Uniti ed il mese dopo già fa il suo debutto al Met.

Da allora la sua carriera è sfolgorante; gli Anni '80 in particolare sono gli anni di Misha Baryshnikov. Balla di tutto: dai classici Giselle & co., che però gli stanno un po' stretti, ai balletti dei coreografi più all'avanguardia, come Roland Petit, George Balanchine, Twyla Tharp, ai musical di Broadway, dei quali esiste una bellissima testimonianza nel video Baryshnikov on Broadway realizzato con Liza Minnelli.

Ma Misha recita anche: nel 1989 interpreta uno snodatissimo Gregor Samsa nella versione teatrale della Metamorfosi di Kafka; realizza alcuni film molto famosi: ne Il sole a mezzanotte (spy story sulla guerra fredda) recita molto (accanto a Gregory Hines e Isabella Rossellini) e balla poco; in Due vite una svolta, invece recita poco, balla molto e si porta pure a casa un David di Donatello come migliore attore non protagonista. (Apro qui una parentesi per dire che questo film è l'ideale per chi vuole accostarsi al balletto per la prima volta).

A livello spettegolatorio, occorre dire (e ciò motiva il titolo di questa discussione) che pare Misha abbia un pessimo carattere: chiuso, musone, scostante. Subito dopo la fuga negli States intreccia una love story con la ballerina Gelsey Kirkland, che quando viene lasciata scrive la solita biografia scandalo dicendone un gran male (...e non solo dal punto di vista del carattere ;) ). Misha è stato anche sposato con la bravissima attrice Jessica Lange, dalla quale ha avuto una figlia, Alexandra.

Dal 1980 al 1989 è direttore dell'American Ballet Theatre. Nel 1989 lancia pure un profumo "Misha" e una linea di abbigliamento uomo (Placido guarda e impara neh ;) ).

Ne 1991 fonda il White Oak Dance Project e si dedica alla danza contemporanea. E qui finisce il mio interesse verso Misha, perché a me la danza contemporanea fa lo stesso effetto di una flebo di valium :(

Nel 2002 approda a Torino...disgraziatamente è ancora con il suo White Oak Dance Project e la sottoscritta decide di andare al cinema :devil:


Yes, there were times, I'm sure you knew
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I faced it all and I stood tall;
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eliana74
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Messaggio da eliana74 » 10 giu 2003 20:36

Idomeneo ha scritto:Carissima Eliana!
Mi permetto di correggerti. La città di Riga è la capitale della Lettonia, Tallinn invece è la capitale dell’Estonia.
Che figuraccia, scusa! Un momento di distrazione. Oltretutto a Tallinn avevo pure una cara amica...doppiamente colpevole!!!

Vero tutto quello che dici: la biografia di Miscia è stata probabilemente sfruttata con abilità per creare il "personaggio" al di là dell'artista. Non a caso, per esempio, in tutti i film che ha fatto ha sempre interpretato il ruolo dell'esule russo, con o senza calzamaglia.

Per me comunque come ballerino è stato fantastico. (Uso il passato, perché come ho detto non l'ho più seguito da quando si è dedicato alla danza contemporanea). Ed è anche un ottimo attore, con la faccia cattiva ed intrigante :D

Saluti,
Eliana
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alcarrega
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Messaggio da alcarrega » 21 giu 2003 13:46

Grazie per questa biografia!
E vero che è un ballerino eccezionale! ricordo che faceva 6, 7, 8 "pirouettes" perfette! Caspita! perchè io no????? :hehe:
Je peux résister à tout... sauf à la tentation.
Oscar Wilde

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