Piacenza: Tosca 30/7/21; Meli, Salsi, Isotton

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cavalieredanese
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Piacenza: Tosca 30/7/21; Meli, Salsi, Isotton

Messaggio da cavalieredanese » 31 lug 2021 13:01

Piacenza è diventata quella che è l’Atalanta nel calcio, al Top tra i teatri di provincia e che compete con le grandi. Mette in scena una Tosca con tre big assoluti: Meli, Salsi e la Isotton, più comprimari interessanti e il coro (ottimo) diretto da Corrado Casati.
Il contesto non è il teatro municipale, ma il cortile di Palazzo Farnese, dove viene sistemato un palco, a disposizione delle parti soliste, dal lato del corpo principale del palazzo, il coro canta a livello del cortile su un lato, e l’orchestra di fronte al palco
Le scene bellissime (di Giorgia Guerra) vengono proiettate sulla facciata del palazzo e producono effetti bellissimi, un po’ macabri nel secondo atto.
Salsi si conferma un fuoriclasse. L’interpretazione è eccezionale, sia per volume, sia per scansione di ogni parola e bellezza di voce. Tra l’altro, nell’intervallo è sceso su gradini del palazzo e ha salutato il pubblico, cosa non comune.
La Isotton, mai ascoltata da me prima, ha una voce molto bella, gestisce bene i centri e gli acuti. Da vita a una Tosca intimista e più remissiva, piuttosto che cattiva. Il “vissi d’arte” a mezze voci, come piace a me, è senza forzature; mi ha ricordato la Mauti Nunziata a Torino trentacinque anni fa.
Meli ha una bella voce con ottimo volume, gestisce bene le parti dialogate ma, come accade in altre volte, non prende bene con il fiato gli acuti, che non saranno la cosa fondamentale, ma ci sono anche quelli. Forse conscio di questi problemi vuol far vedere di poterli superare piazzando un acuto prolungato sul" Vittoria", la cosa sembra comunque un po’ artificiosa. Poi fa un “E lucean le stelle” cantato per metà in falsetto e aprendo nel finale. Il pubblico applaude ma senza convinzione.
Cantanti locali per i comprimari: ottimo Denti (Angelotti), mentre professionale Salvini (Sagrestano). Segnalo anche Galli (Spoletta).
Mi è piaciuta molto l’orchestra (in questo caso l’OFI) diretta da Sesto Quatrini. Da brivido il finale del primo atto con combinazione vincente tra orchestra, Salsi e coro, mentre da migliorare le campane del terzo atto.
Fatti gli elogi della rappresentazione, vorrei invece segnalare una, quantomeno, anomalia. Premesso che qui siamo all’aperto. Che qui si sono fatte in passato delle rappresentazioni operistiche. Che ci sono cantanti importanti che qui hanno già cantato, detto tutto questo non ho capito che bisogno c’era di utilizzare l’amplificazione. Si sono messe in scena qui, ricordo negli anni, Traviata, Carmen, Oberto (con il compianto amico Graziani) e altro, e non c’era amplificazione. I cantanti, se erano bravi si sentivano , viceversa voleva dire che avevano un target diverso. Certamente all’aperto non c’è l’acustica di un teatro, ma l’utilizzo della tecnologia per aumentare la voce dei cantanti sa un po’ di eresia. Sarò un po’ “vecchia maniera” ma la penso così.
Per chi volesse vedere lo spettacolo, sembra che ci sia qualche posto ancora per domani (domenica sera 1/8).



cavalieredanese
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Re: Piacenza: Tosca 30/7/21; Meli, Salsi, Isotton

Messaggio da cavalieredanese » 31 lug 2021 13:02

scusate, la data corretta è il 30/7/21. la replica è invece domenica 1/8 ore 21.

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manrico64
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Re: Piacenza: Tosca 30/7/21; Meli, Salsi, Isotton

Messaggio da manrico64 » 31 lug 2021 16:32

grazie per la testimonianza
Danilo

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