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La torre d'avorio

Inviato: 04 dic 2013 21:17
da Dr.Malatesta
Segnalo al Piccolo di Milano "La torre d'avorio" di R. Harwood. Spettacolo molto bello, anche se il testo è quello che è (a mio giudizio una caxxata disonesta e iper datata che prende la storia a pretesto per la propaganda), ma è molto coinvolgente (è la storia del vergognoso "processo" fatto dai vincitori della II guerra mondiale a Furtwaengler): Zingaretti (che cura anche la regia) è bravissimo - anche oltre le intenzioni dell'autore (che in qualche modo lo giustifica) - nel riprodurre l'ignoranza crassa e arrogante dell'americano sbruffone di fronte ad una cultura che non vuole e non può comprendere (ma che intende solo distruggere) e De Francovich è un Furtwaengler straordinario. Uno dei casi in cui si può dire che la rappresentazione vale assai di più del testo rappresentato.

Re: La torre d'avorio

Inviato: 05 dic 2013 19:39
da notung
Se ce la faccio vedrò questo spettacolo la settimana prossima, qui a TS. Ti segnalo la rece di OC, per curiosità: http://www.operaclick.com/recensioni/te ... re-davorio
Ciao.

Re: La torre d'avorio

Inviato: 12 dic 2013 10:50
da notung
Bello, coinvolgente. Per i miei gusti un po' troppo caratterizzato a macchietta il "violino secondo", a dire il vero, ma ci può stare.
L'interpretazione di Zingaretti può lasciare un po' perplessi, ma è effettivamente funzionale alla riuscita del personaggio in stile yankee. Mi ha ricordato il Brad Pitt di "Bastardi senza gloria" nella sua rozzezza.
De Francovich al solito grandioso.
La parte migliore però è venuta dopo al recita, quando non ho potuto fare a meno di godermi un paio di registrazioni di Furt Peccato che stamattina ero annientato dal sonno...
Una curiosità, quanto costavano i bliglietti nei vs teatri? Io ho speso 29 euro per un bel posto di platea.

Re: La torre d'avorio

Inviato: 16 dic 2013 21:29
da Paxer40
Io l'ho visto a Torino e anche a me è piaciuto molto. De Francovich veramente perfetto, pur nei minimi dettagli; di come si sistemava il cappotto, di come si sedeva composto. Zingaretti molto bravo, anche come regista. Il costo dei biglietti a Torino è di 34 euro ma io essendo abbonato pago ogni tagliando sui 17 euro. Il teatro stabile fa questa politica di bassi prezzi degli abbonamenti, bassissimi poi per gli universitari, che infatti pagano 8 euro a spettacolo, e quindi il teatro è sovente pieno di ragazzi e ragazze sui vent'anni ed è un bene. Ma con i pro e i contro, domenica scorsa infatti, alla fine del Riccardo III interpretato da Alessandro Gassman, pareva di esser allo stadio per i cori e le ovazioni. Ritengo però più per il personaggio Gassman che non l'attore. A parer mio non è stato all'altezza della difficoltà di quel ruolo, più che altro per il tratteggio univoco che gli ha dato, mentre secondo me Riccardo deve esprimere un poliedro di caratteri ed emozioni.