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Re: SONDAGGIO - "Mettiamoci all'opera"

Inviato: 06 gen 2010 12:30
da orphicus
HenryTWizard ha scritto:Avrete tutti notato che Radio3 (ed è Radio) non trasmette da TUTTI i Teatri ma solo da quelli che offrono gratuitamente la diretta. Vi sono Teatri (Torino per esempio) che preferiscono rinunciare alla messa in onda pur di non rinunciare ai diritti di ripresa.
Forse una maggior collaborazione, in questo senso, gioverebbe alla diffusione dell'Opera in Tv. Resto tuttavia contrario alla ripresa di un'opera integrale, per i motivi di cui sopra.
Ti devo correggere. Dallo scorso anno tutte le prime - o almeno la gran parte - della stagione torinese vengono trasmesse in diretta da Radio3. Quest'anno sia "La traviata" sia "Tancredi" sono stati regolarmente trasmessi.

Re: SONDAGGIO - "Mettiamoci all'opera"

Inviato: 06 gen 2010 13:32
da enrigoletto
Ovviamente costa alla Rai, almeno al momento, mandare in onda programmi come un'opera integrale in diretta, e costa milioni all'anno. Quindi, dal momento che teme (mah, forse in questi anni fa finta di temere) la concorrenza di Mediaset, non lo farà mai. Non si può, purtroppo, pretendere che un'azienda diventi una missionaria della cultura, quei tempi son finiti. Ma, e se i soldi glieli dessimo noi, sotto forma di tasse, espressamente perché metta in onda queste cose, azzerando le perdite in termini pubblicitari? Così il discorso dei punti di share e della concorrenza si annullerebbero! Questo probabilmente avvicinerebbe molte più persone al vero mondo dell'opera, del teatro e aiuterebbe i teatri a risollevarsi un po', rivitalizzando il mercato.

enrigoletto

Re: SONDAGGIO - "Mettiamoci all'opera"

Inviato: 06 gen 2010 14:37
da HenryTWizard
Ringrazio Orphicus per la notizia su Torino, mi riservo -una volta tornato in Italia e in sede alla Rai- di fornire notizie più precise riguardo i teatri che 'collaborano'...(del resto è semplice: basta verificare quali NON appaiono nella programmazione delle dirette).

Re: SONDAGGIO - "Mettiamoci all'opera"

Inviato: 06 gen 2010 15:59
da notung
enrigoletto ha scritto: Ma, e se i soldi glieli dessimo noi, sotto forma di tasse, espressamente perché metta in onda queste cose, azzerando le perdite in termini pubblicitari?
enrigoletto
Intendi tipo l'8 per mille?
Mah...non saprei...è molto lineare come proposta, se l'ho intesa bene, ma almeno dal mio punto di vista, dal momento che dobbiamo fare i conti col fatto che viviamo in questo paese, credo che non avremmo alcun risultato.
Semplicemente bisognerebbe che ci sia un'autorità seria che costringa il servizio pubblico a fare il suo dovere, e cioé non trascurare una quota parte di abbonati e cittadini, il cui numero non è certo quello dei vari share ma che non possono essere ignorati.
Ciao.

Re: SONDAGGIO - "Mettiamoci all'opera"

Inviato: 06 gen 2010 16:54
da enrigoletto
notung ha scritto:
enrigoletto ha scritto: Ma, e se i soldi glieli dessimo noi, sotto forma di tasse, espressamente perché metta in onda queste cose, azzerando le perdite in termini pubblicitari?
enrigoletto
Intendi tipo l'8 per mille?
Mah...non saprei...è molto lineare come proposta, se l'ho intesa bene, ma almeno dal mio punto di vista, dal momento che dobbiamo fare i conti col fatto che viviamo in questo paese, credo che non avremmo alcun risultato.
Semplicemente bisognerebbe che ci sia un'autorità seria che costringa il servizio pubblico a fare il suo dovere, e cioé non trascurare una quota parte di abbonati e cittadini, il cui numero non è certo quello dei vari share ma che non possono essere ignorati.
Ciao.
Ma certo che nel nostro paese non si farà mai, questo era scontato. Era una proposta fatta così, nel vuoto, ma secondo me se si vuole rilanciare l'opera (e chiaramente non si vuole ai piani alti) potrebbe essere efficace. L'autorità seria non esiste, il servizio pubblico è comunque di fatto entrato in una logica concorrenziale, e nessuno potrebbe imporre di partire con l'handicap, ma se si vuole guidare dall'alto un miglioramento del livello culturale generale questo potrebbe essere un modo, una sorta di aiuto di Stato. Col 5 per mille, coi fondi del ministero, col Fus, non saprei... Sarebbe a mio parere molto più efficace e a largo respiro delle trasmissioni che dell'opera prendono solo gli aspetti folkloristici.

enrigoletto

Re: SONDAGGIO - "Mettiamoci all'opera"

Inviato: 06 gen 2010 17:46
da Marielladessay
Della prima puntata "Mettiamoci all'Opera" non ho potuto vedere che pochi minuti iniziali, in quanto contemporaneamente su 3sat (tv satellitare austriaca) trasmettevano il Lohengrin con Kaufmann e la Harteros ( ed i giorni successivi il Rosenkavalier da Baden Baden con la Fleming ed un Don Giovanni da Salzburg, SEMPRE IN PRIMA SERATA ! ). Per motivi familiari mi sono perso la seconda puntata quindi non posso esprimere un parere personale sulla trasmissione presentata da Frizzi. Leggendo i vari commenti, generalmente poco entusiastici dei melomani, razzaccia notoriamente incontentabile, suppongo che si potesse fare di meglio. Ma un effetto di divulgazione della lirica indubbiamente c'è stato, in quanto anch'io ho avuto, come Orsolina e Marguerite, testimonianze di conoscenti e amici, non appassionati d'opera, che avendo visto lo show ne hanno tratto un'impressione molto positiva.
Sono d'accordo con Clausolavera sulla necessità di riproporre i gloriosi concorsi Callas, magari rivisitati, rivitalizzati dalla fantasia dei "baldi" programmisti RAI.
Ma la strada maestra è quella della succitata 3SAT: opere integrali in prima serata. I costi insostenibili delle dirette dai Teatri di cui scrive Enrico, potrebbero essere in parte coperti dalle multinazionali del disco ? L'idea di Enrigoletto di proporre nuove tasse mi sembra difficilmente praticabile.
Mi farebbe piacere che la nostra tv nazionale proponesse ai suoi utenti un questionario sul modo migliore di spendere i soldi del canone che ogni anno versiamo. Occorre far sentire la nostra voce, magari scrivendo direttamente alla RAI (oppure proponendo un'altra petizione: Vogliamo la Lirica in TV ! Che ne dici Notung ?)
Ricordo con piacere altre trasmissioni che divulgavano l'Opera come "Who's afraid of Opera?" con la Sutherland, anni fa Raidue le proponeva nello spazio di programmazione dove attualmente imperano i quizzoni dei vari Jerry Scotti e Carlo Conti. Quanto vorrei che Emanuele Luzzati realizzasse altri cartoni animati operistici, ma purtroppo sono già due anni che il grande disegnatore è mancato. Anche se la scintilla per l'opera scatta quando meno te l'aspetti e quando te ne innamori, come sapete bene tutti voi: lo sei perdutamente. A me successe ascoltando un servizio del telegiornale nel quale si vedeva l'anziano Lauri Volpi che gagliardamente cantava "Nessun Dorma" di fronte al pubblico del Liceu in delirio. Era il lontano 1977, purtroppo.
Auguri di Buon Anno a tutti !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Re: SONDAGGIO - "Mettiamoci all'opera"

Inviato: 06 gen 2010 19:30
da fradiavolo_rOBERTO CONTE
enrigoletto ha scritto:Ma, e se i soldi glieli dessimo noi, sotto forma di tasse....
Ci mancherebbe solo! Gli diamo già il canone e vedi cosa ne fanno.
Aggiungere altri soldi sul piatto, molto probabilmente servirebbe solo ad avere la stessa trasmissione di Frizzi, con la differenza di Renga e Mario Biondi ospiti nella stessa puntata, anzichè in due puntate diverse.

Re: SONDAGGIO - "Mettiamoci all'opera"

Inviato: 06 gen 2010 20:31
da paperino
Si continua a parlare di impossibilità di trasmettere trasmissioni decenti (perché di questo si tratta) di opera alla TV italiana. Ripropongo la mia domanda di qualche pagina fa. C'è qualcuno che mi sa dare una risposta?
paperino ha scritto:Qualcuno mi sa spiegare come mai in altri paesi come Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna, che pure non si fanno mancare i loro bravi programmi spazzatura, l'opera sia regolarmente trasmessa non solo sui canali tematici ma anche su quelli nazionali e spesso in diretta? E nemmeno mi sembra che l'educazione musicale in almeno un paio dei paesi citati sia molto più sviluppata che in Italia.
Si parla di costi sindacali ed altro. E se pagassimo i diritti per i collegamenti da Parigi, Berlino, Vienna o Londra risolveremmo in parte alcuni di questi problemi? Fra l'altro (è solo la mia opinione) ci guadagneremmo anche come qualità.

Re: SONDAGGIO - "Mettiamoci all'opera"

Inviato: 06 gen 2010 23:21
da enrigoletto
fradiavolo_rOBERTO CONTE ha scritto:
enrigoletto ha scritto:Ma, e se i soldi glieli dessimo noi, sotto forma di tasse....
Ci mancherebbe solo! Gli diamo già il canone e vedi cosa ne fanno.
Aggiungere altri soldi sul piatto, molto probabilmente servirebbe solo ad avere la stessa trasmissione di Frizzi, con la differenza di Renga e Mario Biondi ospiti nella stessa puntata, anzichè in due puntate diverse.
Capisco che siamo in un paese dove è considerato film d'essai il cinepanettone, però ovviamente la mia proposta era che questi soldi in più, questo aiuto di Stato, fosse veicolato unicamente per proposte culturali, non per Renga e compagnia. E non proponevo di pagare noi più tasse volontariamente, ma che le nostre tasse fossero destinate a questo. Che una parte dei soldi per la cultura fosse girata alla tv di Stato per progetti e trasmissioni indifferenti alle logiche di audience e pubblicità. Che poi alla lunga, e forse neanche tanto lunga, potremmo avere anche noi come tutti gli altri paesi europei delle trasmissioni abbastanza seguite (non mi risulta che in Austria per esempio l'opera in prima serata sul canale nazionale sia disertata, anzi) in orari decenti e conseguentemente dei teatri meno museali, più vivi, e magari anche più appetibili per gli sponsor, e che quindi pesino meno alle casse dello Stato. Un circolo virtuoso, insomma

enrigoletto

Re: SONDAGGIO - "Mettiamoci all'opera"

Inviato: 07 gen 2010 00:05
da b13ne
A proposito dei costi per le trasmissioni in diretta. La Rai che io sappia già ne riprende un certo numero (specialmente dalla Scala) e poi le rivende ad emittenti straniere tipo arte o ne fa DVD che vengono messi in commercio in tutto il mondo. Basta leggerne i titoli di coda per vedere che si tratta di trasmissioni RAI in tutto e per tutto.
A questo punto, trasmetterle anche in Italia quale costo aggiuntivo avrebbe?
E, in caso, i diritti per la trasmissione all'estero o i guadagni della vendita dei DVD non coprono già le spese?

Bruno