Concerto di Natale - Scala 2018

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PieroF
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Concerto di Natale - Scala 2018

Messaggio da PieroF » 23 dic 2018 18:47

Torno ora dalla replica della domenica pomeriggio del Concerto di Natale.
Qualcuno era presente oggi o ieri ?
Io l'ho trovato molto bello. La musica di sicuro (in particolare l'Ave verum corpus finale di Mozart) ma anche la direzione di Fasolis, il coro, sempre perfetto, e Rosa Feola. Non che gli altri valessero poco: l'orchestra eccezionale sotto la direzione di Fasolis, e bravi anche gli altri solisti; ma questi forse sono stati un po' messi in ombra dalla bella voce della Feola, potente, chiara e accurata nelle pur poche colorature. Forse perché ero seduto a pochi metri da lei (ma lo ero anche dagli altri...), però la mia sensazione era che lei li sovrastasse tutti.
E Fasolis, oltre che preciso e trascinante nell'interpretazione, e trascinato dalla musica (è riuscito nella concitazione ad urtare lo spartito nelle mani della Feola... ed a perdere i suoi occhiali rapidamente raccolti dal tenore...), è anche simpatico: il pubblico un po' trascinato dalla musica, un po' confuso nel non conoscerla, ha applaudito qui e là fuori dai momenti "regolamentari"; sentiti i zittii dei conoscitori in uno di questi momenti Fasolis si è voltato al pubblico e "Comunque meglio applaudire di più che meno!"... ovviamente salutato da altri applausi.
Ma a parte (o anche grazie a) queste scenette, un ottimo concerto. Un solo vero difetto: è durato solo un'ora e venti; avrei tanto desiderato per esempio, magari un bis, un "Exultate Jubilate"...



Daniel_b87
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Re: Concerto di Natale - Scala 2018

Messaggio da Daniel_b87 » 28 dic 2018 00:01

Concordo con il tuo giudizio, un bel concerto, forse sì un po' breve (senza intervallo). Per gusto personale ho trovato davvero di livello ottimo l'esecuzione di Mozart, ma anche le "chicche" vivaldiane sono state notevoli.
Alla prima replica del sabato sera (l'ho ascoltata su radio tre in diretta), dopo l'ave Verum Fasolis si è rivolto al pubblico dicendo che il sovraintendente Pereira gli aveva fatto notare che quest'anno ricorre il 200esimo anniversario della composizione di Stille Nacht e così, la sera prima, lui e il maestro Casoni avevano preparato un' armonizzazione; alla mattina però non era più di loro gradimento e ne avevano allestita un'altra... Quindi "invocava" la clemenza del pubblico e ne eseguiva una versione molto delicata alternando voci soliste e coro, con accompagnamento dell'orchestra.
Penso che anche per domenica fosse prevista, in ogni caso era certamente in programma un bis: dal mio posto galleria a picco sul palcoscenico ho visto diversi orchestrali cambiare lo spartito dopo l'esecuzione dell'Ave Verum, ma all'ultima uscita il maestro Fasolis ha fatto segno al primo violino che poteva bastare così.. Peccato, sarebbe stata la ciliegina sulla torta, anzi, visto il periodo, l'uvetta nel panettone :lol:

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