Musica per cui vale la pena vivere

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massenetiana
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Re: Musica per cui vale la pena vivere

Messaggio da massenetiana » 27 feb 2018 17:59

Io aggiungo Clair de lune di Debussy e la Sonata al chiaro di luna (op. 27 n.2) di Beethoven.





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Neldìdellavittoria
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Re: Musica per cui vale la pena vivere

Messaggio da Neldìdellavittoria » 27 feb 2018 20:08

Io direi anche Quadri da un'esposizione di Musorgskij, ma soltanto nella versione per pianoforte: per me sono stati una rivelazione.
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Tosca
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Re: Musica per cui vale la pena vivere

Messaggio da Tosca » 28 feb 2018 09:06

Puck ha scritto:
27 feb 2018 15:08
E' leggermente off topic ma trovo sia molto interessante. Qual è il suono, lo strumento "per cui vale la pena vivere"? Io ad esempio impazzisco per il suono dell'oboe.
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Tosca
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Re: Musica per cui vale la pena vivere

Messaggio da Tosca » 28 feb 2018 09:14

La musica per cui vale la pena vivere?
Tutta quella che ci piace e l'ultima che si è sentita tra quelle che ci piacciono.
Da qualche giorno il mio "top" è il terzo movimento della Nona di Beethoven, versione Francesco Angelico.
Forse venerdì sera ti dirò che il mio cuore appartiene a Temirkanov e all'Incompiuta.
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pbialetti
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Re: Musica per cui vale la pena vivere

Messaggio da pbialetti » 28 feb 2018 09:31

Io non riesco a scendere sotto i 30/40 pezzi.
Sicuramente il finale della Walkiria, "Das Lied von der Erde", il finale del 1 atto del "Rosenkavalier" e il duetto dell'agnizione del "Simon Boccanegra", oltre a un sacco di Beethoven e di Schubert occupano una posizione avanzata.

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Misia
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Re: Musica per cui vale la pena vivere

Messaggio da Misia » 28 feb 2018 11:09

Non riesco a circoscrivere, mi vengono in mente troppe cose da Beethoven a Puccini ai Pink Floyd, dipende dai giorni, dalle circostanze e dallo stato d'animo.
Puck ha scritto:
27 feb 2018 15:08
E' leggermente off topic ma trovo sia molto interessante. Qual è il suono, lo strumento "per cui vale la pena vivere"? Io ad esempio impazzisco per il suono dell'oboe.
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Neldìdellavittoria
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Re: Musica per cui vale la pena vivere

Messaggio da Neldìdellavittoria » 28 feb 2018 13:08

Vedo che l'ultima scena della Valchiria è abbastanza gettonata: io me ne sono innamorata al primo ascolto.
Concordo sul fatto che i nostri gusti evolvano nel corso del tempo e siano soggetti al succedersi dei diversi stati d'animo, così che quello che si sentiva essenziale la mattina può apparirci molesto la sera, ma a mio parere ci sono dei brani per cui davvero la preghiera della Desdemona verdiana ("amor non muti col mutar degli anni") viene esaudita. Io aggiungo la Grande di Schubert e tanti dei suoi Lieder (Margherita all'arcolaio, Il re degli elfi, Il viandante alla luna, La trota, Il suonatore d'organetto giusto per citare i più celebri...) e gran parte delle sinfonie di Mahler. Ovviamente si parla di musica che sentiamo intensamente cara: mi piace Boccherini, ma - per ora - non abbastanza da "porlo in lista".
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Re: Musica per cui vale la pena vivere

Messaggio da massenetiana » 28 feb 2018 15:40

Aggiungo ancora altri capolavori: i Troiani, Roméo et Juliette di Gounod, la Turandot, soprattutto cantata da Eva Marton, la Tosca, la Lucia di Lammermoor, il Bolero di Ravel, Pellèas et Mèlisande, Nocturnes e Iberia di Debussy (oltre al sopracitato Clair de lune), la Nona di Beethoven e la Nona di Dvořák, insomma la lista è lunga.
In ogni caso, per repertorio massenetiano intendo non solo quello operistico, ma anche le suite per orchestra, per esempio la prima e la seconda:



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Re: Musica per cui vale la pena vivere

Messaggio da manrico64 » 02 mar 2018 08:50

finale del Guglielmo Tell, Liebestod di Isolde, Intermezzo della Manon Lescaut, Méditation della Thaïs, ouverture del Die Entführung aus dem Serail, tutto Otello di Verdi, ecc. ecc. ecc.... :D
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Tosca
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Re: Musica per cui vale la pena vivere

Messaggio da Tosca » 02 mar 2018 12:46

Da ieri sera, per me, vale la pena vivere per gli Interludi della Lady Macbeth di Schostakovich (ma anche per la Lady tutta) così come l'ha diretta tale Kristiina Poska.
Domani vedremo ...
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