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Re: Netflix

Inviato: 26 lug 2019 09:50
da pbialetti
barrientos85 ha scritto:
26 lug 2019 09:10
Appena finita l’attesissima e pubblicizzatissima terza stagione de La Casa di Carta. Non voglio fare spoiler visto che è appena uscita, mi limito a dire che questa serie non ha senso senza una quarta stagione, prevista per fine 2020.
L'ho finita anch'io e sono rimasto un po' irritato proprio perché la stagione rimanda evidentemente ad una prossima.
Che dire? I limiti di un prolungamento "forzato" di una storia che, dopo le prime due stagioni (in realtà pensate come stagione unica), era conlcusa, sono evidenti. Inevitabile anche che la storia diventi un po' ripetitiva. Inutile però negare che anche questa stagione ti inchioda alla poltrona e che nel frattempo ci si è affezionati ai personaggi. In ogni caso un prodotto di ottima qualità.

Re: Netflix

Inviato: 26 lug 2019 11:41
da Misia
Ho iniziato a guardare "Missing", su Sky, invogliata dalla trama: un agente della Cia in viaggio a Roma con il figlioletto muore assassinato. Dieci anni dopo, il figlio ormai maggiorenne viene a Roma per un corso di studi e scompare, e la madre, ex agente della Cia, parte dagli Stati Uniti per venire in Italia a cercarlo. Nel cast, Adriano Giannini. Poi, tanto per cominciare, a un quarto di puntata mi ha alquanto demotivato il brano musicale da commedia romantica che è partito in barba a qualunque regola di manipolazione mentale e persuasione (arti nelle quali dovrebbero eccellere i creatori delle serie tv), e ancora il colpo di grazia me lo ha dato un duello tra madre e cattivi stile "Mezzogiorno di fuoco". Ho lasciato perdere a metà della prima puntata.

Re: Netflix

Inviato: 29 lug 2019 03:29
da barrientos85
pbialetti ha scritto:
26 lug 2019 09:50
barrientos85 ha scritto:
26 lug 2019 09:10
Appena finita l’attesissima e pubblicizzatissima terza stagione de La Casa di Carta. Non voglio fare spoiler visto che è appena uscita, mi limito a dire che questa serie non ha senso senza una quarta stagione, prevista per fine 2020.
L'ho finita anch'io e sono rimasto un po' irritato proprio perché la stagione rimanda evidentemente ad una prossima.
Che dire? I limiti di un prolungamento "forzato" di una storia che, dopo le prime due stagioni (in realtà pensate come stagione unica), era conlcusa, sono evidenti. Inevitabile anche che la storia diventi un po' ripetitiva. Inutile però negare che anche questa stagione ti inchioda alla poltrona e che nel frattempo ci si è affezionati ai personaggi. In ogni caso un prodotto di ottima qualità.
Assolutamente d’accordo. È un ottimo brodo allungato 😀

Re: Netflix

Inviato: 01 ago 2019 02:40
da Tebaldiano
Weeds (2005-2012) è una serie molto divertente, oltre che profondamente educativa. Racconta dell'attività di spaccio di cannabis di una giovane vedova nella provincia californiana (prima che la California legalizzasse opportunamente il consumo), con dialoghi serrati, spiritosi e pesanti, sesso, molto sesso, sesso adolescenziale, sesso sdoganato in tutte le sue declinazioni (spassosissimo lo zio che porta il nipote dodicenne in un bordello spacciandolo per un maggiorenne con problemi endocrini di crescita), personaggi gay sin dalla preadolescenza, turpiloquio sistematico, personaggi sopra le righe, famiglie allargate, inno allo sballo, inno alle droghe leggere, presa in giro pesante di conservatori, delle religioni e dell'esercito.
Si ritrovano protagonisti due attori (Mary-Louise Parker e Justin Kirk) che avevano recitato insieme nella splendida versione Tv del testo teatrale Angels in America.

Re: Netflix

Inviato: 01 ago 2019 14:54
da Misia
Tebaldiano ha scritto:
01 ago 2019 02:40
Weeds (2005-2012) è una serie molto divertente, oltre che profondamente educativa. Racconta dell'attività di spaccio di cannabis di una giovane vedova nella provincia californiana (prima che la California legalizzasse opportunamente il consumo), con dialoghi serrati, spiritosi e pesanti, sesso, molto sesso, sesso adolescenziale, sesso sdoganato in tutte le sue declinazioni (spassosissimo lo zio che porta il nipote dodicenne in un bordello spacciandolo per un maggiorenne con problemi endocrini di crescita), personaggi gay sin dalla preadolescenza, turpiloquio sistematico, personaggi sopra le righe, famiglie allargate, inno allo sballo, inno alle droghe leggere, presa in giro pesante di conservatori, delle religioni e dell'esercito.
Si ritrovano protagonisti due attori (Mary-Louise Parker e Justin Kirk) che avevano recitato insieme nella splendida versione Tv del testo teatrale Angels in America.
Devo assolutamente vederla.

Re: Netflix

Inviato: 05 ago 2019 19:03
da UltrasFolgoreVerano
Ieri ho iniziato “Downton Abbey”. Visto primo episodio. Qualcuno mi può confermare che la serie tv è conclusa? In totale sono 6 stagioni, giusto?

Re: Netflix

Inviato: 05 ago 2019 23:36
da Tebaldiano
UltrasFolgoreVerano ha scritto:
05 ago 2019 19:03
Ieri ho iniziato “Downton Abbey”. Visto primo episodio. Qualcuno mi può confermare che la serie tv è conclusa? In totale sono 6 stagioni, giusto?
Si, anche se sta per uscire il film al cinema. Sequel della serie.

Re: Netflix

Inviato: 06 ago 2019 16:27
da UltrasFolgoreVerano
Tebaldiano ha scritto:
05 ago 2019 23:36
UltrasFolgoreVerano ha scritto:
05 ago 2019 19:03
Ieri ho iniziato “Downton Abbey”. Visto primo episodio. Qualcuno mi può confermare che la serie tv è conclusa? In totale sono 6 stagioni, giusto?
Si, anche se sta per uscire il film al cinema. Sequel della serie.
Grazie!

Re: Netflix

Inviato: 14 ago 2019 11:33
da Berlioz
17 Novembre on line The Crown nuova\e serie

Re: Netflix

Inviato: 14 ago 2019 12:00
da pbialetti
Berlioz ha scritto:
14 ago 2019 11:33
17 Novembre on line The Crown nuova\e serie
:clap: