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Re: Libro sul comò?

Inviato: 13 ago 2019 07:15
da WRossini
Penso che alla fine li leggerò tutti, ma mi intrigavano questi libri a tema musicale. Qualcuno ne ha letto?

Camilleri Il birraio di Preston
Sbrogió Cadenze d’inganno
Pulcini Delitto alla scala

Roberto

Re: Libro sul comò?

Inviato: 13 ago 2019 07:41
da mascherpa
WRossini ha scritto:
13 ago 2019 07:15
...libri a tema musicale. Qualcuno ne ha letto?

Camilleri Il birraio di Preston
Mezza pagina. Di più non sono riuscito.

Proverei, semmai, Una musica costante di Vikram Seth.

Re: Libro sul comò?

Inviato: 13 ago 2019 09:06
da Ruan Ji
WRossini ha scritto:
13 ago 2019 07:15
Pulcini Delitto alla scala
L'ho iniziato proprio ieri nella versione Kindle e ne ho lette una cinquantina di pagine. Che dire, per me che non mastico granché del mondo e dei meccanismi delle fondazioni liriche, sembra avere l'indubbio valore aggiunto di aprire degli squarci curiosi (sempre che siano correttamente rappresentati). La scrittura è decisamente piana e l'intreccio per ora non ha ancora acceso il mio interesse ( e d'altra parte ormai giallo+manoscritto non puo' che rimandare al Nome della Rosa). Comunque rilassante lettura estiva.

Re: Libro sul comò?

Inviato: 13 ago 2019 18:37
da Francescadarimini
"Estate in giallo " , Sellerio 2017 : 12 racconti ,1 per mese.
Pochissimissimi -sic!- veramente buoni, "il resto mancia". In sintesi , una mezza delusione.

Re: Libro sul comò?

Inviato: 14 ago 2019 19:18
da WRossini
mascherpa ha scritto:
13 ago 2019 07:41
WRossini ha scritto:
13 ago 2019 07:15
...libri a tema musicale. Qualcuno ne ha letto?

Camilleri Il birraio di Preston
Mezza pagina. Di più non sono riuscito.

Proverei, semmai, Una musica costante di Vikram Seth.
:<> l'ho appena ordinato
come mai non sei riuscito?

Re: Libro sul comò?

Inviato: 15 ago 2019 11:52
da Francescadarimini
Cari operaclickkini,
ho preso in prestito la settimana scorsa ,alla biblioteca comunale vicina a dove abito, "Marie la strabica" di G. Simenon, un romanzo di cui assolutamente ignoravo l'esistenza . (Impossibile, d'altra parte, secondo me, aver letto tutta la sterminata produzione di G.S.) .
Sono verso la metà . Inizio folgorante ,poi la sensazionale descrizione di Parigi , vista dalla provinciale e tremante Marie. In seguito a tratti il livello si attesta ogni tanto su un lievissimo calando. D'altra parte Simenon , più o meno in forma, imho , si mangia in un boccone tanti celebrati giallisti odierni.
Tolgo subito il disturbo e
Buon Ferragosto a tutti
da FrancescadaRimini

Re: Libro sul comò?

Inviato: 16 ago 2019 17:47
da Misia
Ho letto "Un calcio in bocca fa miracoli" di Marco Presta, consigliato da Tosca. Mi sono divertita molto, grazie, Marilisa :D

Re: Libro sul comò?

Inviato: 17 ago 2019 18:52
da paperino
WRossini ha scritto:
13 ago 2019 07:15
Penso che alla fine li leggerò tutti, ma mi intrigavano questi libri a tema musicale. Qualcuno ne ha letto?

Camilleri Il birraio di Preston
Sbrogió Cadenze d’inganno
Pulcini Delitto alla scala

Roberto
Ho letto Il birraio di Preston e l'ho trovato delizioso.

Re: Libro sul comò?

Inviato: 17 ago 2019 21:38
da Francescadarimini
Anche io: veramente divertente :uno spumeggiante camilleri. Se invece desiderate qualcosa dal sapore noir foncé , consiglio "Marie la strabica" di G. Simenon.
Scappo subito

Re: Libro sul comò?

Inviato: 19 ago 2019 12:03
da Giulio Santini
Per capire come si diventa totalitarii: confrontare la Guida d'Italia Possedimenti e colonie (1929) del TCI con quella Africa orientale italiana (1938) della CTI, stesso ente con nome autarchico. Il cambio di stile è notevole soprattutto nell'abbandono di un tono generalmente piano e di una vocazione comunque cosmopolita. Nel '29 si gioisce per le belle contrade di cui l'Italia si è via via impadronita oltremare, e se ne esalta parecchio la singolarità e l'attrattiva per il turista, nove anni dopo sembra piuttosto che esse vadano un poco squalificate rispetto alle realizzazioni di un paio d'anni di Impero. Notevoli i richiami alle prescrizioni contro un "deplorevole meticciato" (cito a memoria) e soprattutto al fatto che l'italiano deve portare maggior rispetto ad Eritrei e Somali, convertiti da decenni alla causa d'Italia, che non agli Etiopi: il contrario farebbe indispettire i primi, che peraltro hanno contribuito di recente a debellare i secondi. Nel '29 si descrive tutto nei minimi dettagli, cone conveniva in un mondo in cui la guida rossa era forse l'unica sorta di informazioni, ma non si parla che minimamente di organizzazione e ordinamento della religione cattolica (notizie pur utili per il turista devoto): sospetto la guida esser stata confezionata in tempi prelateranensi.
Non nascondo però che il confronto non l'ho fatto alla cieca, e che, essendo i cambiamenti non certo eclatanti, forse in qualche punto ho visto ciò che non è da collegare alla mia ipotesi.